Progetti

In viaggio con la musica

 

La musica è una legge morale: essa dona un’anima all'universo, le ali al pensiero,

uno sviluppo all’immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza

e la vita a tutte le cose. Essa è l'essenza dell'ordine ed eleva ciò che è buono,

giusto e bello, di cui essa è la forma invisibile, ma tuttavia splendente,

appassionata ed eterna.

Platone

 

Sensibilità, esperienza musicale e passione spingono, trascinano ed anzi obbligano la dottoressa Annamaria Cevolani a diventare - attraverso l’Associazione Alessio della quale è attualmente Presidente - la promotrice di grandi ed importanti progetti per onorare la memoria della fondatrice, la musicista Roberta Gallinari.

Prima di introdurre le numerose attività che in questi anni si sono intrecciate e che l’Associazione Alessio ha promosso e sostenuto è necessario illustrare brevemente le finalità perseguite.

Dalle parole della Presidente si evince l’intento di incontrare i giovani attraverso l’incommensurabile potere di crescita culturale e sociale della musica. La musica può così diventare antidoto al disagio, alla noia, al disinteresse e un valido mezzo di comunicazione nell’ambito dell’universo giovanile e anche ponte relazionale tra le diverse generazioni.

Tra gli obiettivi principali delle iniziative vi è anche l’apprendimento nei ragazzi di un senso critico estetico e il reciproco arricchimento attraverso l’esperienza e il confronto, l’interscambio che nascono dal fare musica.

Si auspica così che aumenti il coinvolgimento dei giovani nella partecipazione attiva dell’esperienza musicale sia nell’atto creativo della produzione musicale sia nella scoperta delle potenzialità espressivo–comunicative insite nella musica attraverso l’ascolto consapevole.

In quest’ottica – attraverso il linguaggio della musica - l’associazione si propone principalmente di incentivare la comunicazione interpersonale tra i giovani e di fungere da forte stimolo per quanti vorranno far parte di una realtà musicale protagonista della vita culturale del nostro territorio e non solo.

A tal fine l’associazione, oltre a mobilitare le proprie risorse per la riuscita del progetto, prevede il proprio coinvolgimento in realtà già attive finalizzate alla formazione giovanile.

 

Per ricordare Roberta Gallinari e sensibilizzare il pubblico alla sua opera, l’Associazione ha avviato un progetto che inizia in data 3 marzo 2012 presso il Museo MAGI900, a Pieve di Cento con l’organizzazione del concerto tenuto dalla pianista russa Sofya Gulyak, astro nascente del panorama pianistico internazionale.

Questa è stata l’occasione per presentare al pubblico le prime donazioni di strumenti musicali fatte dall’associazione Alessio che, in collaborazione con ANPIL di Milano, sostiene la Scuola di Musica Sainte Trinité di Port au Prince (Haiti) interamente colpita dal terremoto del 12 gennaio 2010

Il progetto di sostegno per la stessa scuola si chiama Music for life e prevede lo stanziamento di 10 borse di studio per ragazzi meritori che non possono permettersi di frequentare la scuola per motivi economici e, inoltre, una grande raccolta in Italia di strumenti musicali per Haiti.

 

L’associazione ha partecipato alla selezione delle borse di studio ed il 5 marzo 2012 la stessa presidente è partita per Haiti al fine di consegnare gli strumenti raccolti. Domenica 11 marzo, a Haiti - a Port au Prince – ha avuto luogo anche la consegna ufficiale delle borse di studio.

Il percorso prosegue nel nostro territorio e il 23 settembre 2012 l’Associazione Alessio dona alla Coccinella gialla, associazione onlus a sostegno delle persone diversamente abili, una macchina attrezzata per il trasporto dei disabili.

Il 22 dicembre 2012, in occasione del concerto di Natale organizzato presso il Magi’900 di Pieve di Cento in ricordo di Roberta, è stata presentata la NoNameOrchestra, un’orchestra giovanile guidata dal M° Alessio Alberghini e nata da un’idea dell’Associazione Fra le Quinte, realtà culturale attiva sul territorio centese. Lo scopo di tale progetto, attivato grazie al sostegno dell’Associazione Alessio, è quello di promuovere la pratica musicale di gruppo come strumento necessario al benessere dei giovani, alla crescita delle loro competenze sociali e relazionali al fine della prevenzione del disagio giovanile.

 

Il viaggio continua ricordando anche le persone che risiedono nelle carceri; è stata quindi inviata al Ministero di Grazia e Giustizia la richiesta di permesso per un progetto musicale presso la Casa Circondariale di Ferrara.

Tale progetto prevede un laboratorio di percussioni brasiliane e un laboratorio di canto corale al fine di dare a tutti i partecipanti la possibilità di vivere la musica come momento di aggregazione, conoscenza, scambio interpersonale e per evitare l’emarginazione sociale.

 

Importante sottolineare che il 1 aprile 2013 è iniziata la collaborazione dell’associazione con l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola per la costituzione di un’orchestra da camera costituita da allievi e musicisti provenienti dalla durissima selezione di giovani sotto i 22 anni italiani e stranieri, la Imola Chamber Orchestra (ICO).

 

Il 16 maggio 2013 al teatro Auditorium Manzoni di Bologna c’è stato il debutto ufficiale con grandi consensi di pubblico e di critica.

Il fondatore Franco Scala ringrazia l’associazione Alessio con le seguenti parole: “ti ringrazio cara amica…per l’accademia si è concretizzato un sogno. Iniziare questo percorso con questi meravigliosi ragazzi credo sia una di quelle cose giuste che danno significato alla nostra vita e sono certo che Roberta condividerebbe con noi l’entusiasmo”.

L’orchestra ha iniziato un tour in Italia e Svizzera che si ha toccato la tappa di Imola, presso il Teatro Stignani, il 30 luglio con la Direzione di Vladimir Ashkenazy.

 

Come Roberta ebbe modo di ipotizzare in vita, nel novembre 2013 si è svolto presso il Museo Magi ‘900 di Pieve di Cento il primo concorso pianistico internazionale “Roberta Gallinari”: il concorso ha richiamato più di 40 giovanissimi pianisti da tutto il mondo (Russia, Ucraina, Giappone, Cina, Germania, Australia, Grecia e ovviamente Italia) che si sono rivelati veri e propri talenti della tastiera.

A giudicare i giovani interpreti una commissione di tutto rispetto che ha visto riuniti cinque grandi nomi del panorama musicale internazionale. A presiedere i lavori il Maestro Azio Corghi; in giuria Sofya Gulyak, Boris Petrushansky, Paolo Restani e Rina Cellini.

 

Per sostenere gli edifici artistici-culturali del territorio pievese, l’Associazione Alessio ha organizzato il 19 aprile scorso, un concerto il cui ricavato è stato devoluto a favore della ricostruzione. Su palco ancora una volta nomi di eccezione: la pianista Sofya Gulyak accompagnata dall’Orchestra di Imola diretta dal M° Vladimir Ashkenazy.

 

E ancora, nel mese di aprile 2014, la Dott.ssa Cevolani è tornata ad Haiti per la consegna di altre borse di studio - per un valore di 5000 dollari – ai giovani studenti della scuola di Musica Sainte Trinité di Port au Prince.

 

Ancora molti gli impegni in agenda dell’Associazione Alessio: nel 2015 si terrà infatti il Secondo Concorso Pianistico Internazionale “Roberta Gallinari” che, ancora una volta, darà la possibilità a giovanissimi talenti della tastiera di emergere nel panorama musicale. Il vincitore avrà diritto ad esibirsi al concerto finale accompagnato dall’orchestra da Camera di Imola.

 

Il progetto Haiti, attivo ormai da 2 anni, vedrà la consegna di ulteriori borse di studio agli studenti della scuola di musica, al fine di poter continuare ad aiutare queste giovani generazioni.

 

Inoltre, è in cantiere anche il progetto di donare due ecografi agli ospedali di Haiti e, nel contempo, di effettuare la digitalizzazione di un reparto di radiologia.

 

La determinazione con la quale la dottoressa Annamaria Cevolani e collaboratori incentiva e segue lo sviluppo dei progetti sopra descritti non può fare a meno di portarci a riflettere sul valore della musica. Nonostante l’Italia abbia una tradizione musicale straordinaria risulta uno dei paesi europei più arretrati sotto il profilo dell’educazione musicale, rilegata ai margini del processo formativo. Non di meno, l’accesso alla formazione musicale professionale - attraverso i conservatori - è riservato ad un numero troppo ristretto di ragazzi.

Si rende pertanto necessario dare un’offerta musicale alternativa che possa aiutare a contrastare il crescente aumento del disagio giovanile come momento formativo, occasione di solidarietà e socialità, come supporto terapeutico, come parte integrante della vita e della crescita di tutte le persone.

 

E tutto ciò nella speranza che anche altri Enti e importanti realtà sul territorio italiano possano condividere le finalità di tali progetti supportando così, in modo concreto, il difficile e intenso impegno dell’Associazione Alessio.

ASSOCIAZIONE ALESSIO

Pieve di Cento

+39.347.3845447

info@associazionealessio.com

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